Rotte, risorse e sostenibilità: OIGE alla Port&ShippingTech International Conference – Genoa Shipping Week 2025

All’interno della Genoa Shipping Week 2025, settimana di riferimento per il confronto sul futuro del sistema marittimo e portuale, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Genova ha partecipato in qualità di partner istituzionale alla Port&ShippingTech International Conference, punto di riferimento per l’innovazione e la sostenibilità nel settore dello shipping, della logistica e della portualità.

Due i momenti salienti che hanno visto il coinvolgimento diretto dell’Ordine, entrambi svoltisi venerdì 17 ottobre:

  • la conferenza Risorse marine e rotte marittime: opportunità di crescita e sfide del cluster marittimo italiano nell’era del confronto egemonico, con la partecipazione del Presidente Enrico Sterpi tra i relatori.
  • La sessione Nuove frontiere delle tecnologie per la navigazione sostenibile: sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale, moderata dall’ingegnere Guido Barbazza, Presidente della Commissione Ingegneria del Mare dell’Ordine.

Un filo conduttore ha unito entrambi i contributi: la consapevolezza che l’ingegneria è oggi chiamata a svolgere un ruolo centrale nella transizione sostenibile del settore marittimo, fornendo soluzioni concrete, visione sistemica e garanzie di competenza tecnica ed etica.

Mare, energia e scenari globali: il contributo degli ingegneri alle strategie marittime

Durante la sessione “Risorse marine e rotte marittime”, l’ing. Enrico Sterpi ha evidenziato il ruolo cruciale degli ingegneri nello sviluppo sostenibile del settore marittimo, sottolineando l’importanza della formazione tecnica continua come strumento per affrontare le ignote profondità dei mari:

“Innovazione, tecnologia e infrastrutture sono le parole chiave dell’evento: insieme formano il “triangolo” dell’ingegnere. L’innovazione è l’ingegno della ricerca che apre nuove possibilità; la tecnologia è l’applicazione concreta di quella ricerca; l’infrastruttura è il momento in cui innovazione e tecnologia diventano sistema, generando valore per la collettività. Gli Ingegneri sono determinanti: protagonisti del cambiamento e leva essenziale per innovazione, sicurezza e sostenibilità. Per questo è necessario investire in una formazione continua, agile e aggiornata, capace di stare al passo con l’evoluzione dei tempi.”

La conferenza ha offerto un’ampia riflessione su temi di rilievo strategico, affrontando questioni come l’esplorazione e lo sfruttamento dell’ambiente subacqueo, la possibilità di ridefinizione delle rotte commerciali globali, la sicurezza delle infrastrutture critiche marine e sottomarine e il potenziale delle energie rinnovabili off-shore, tra cui l’eolico e il moto ondoso.
Queste tematiche, strettamente connesse alla tenuta geopolitica, alla transizione energetica e alla competitività economica del Paese, richiedono un apporto ingegneristico solido, trasversale, qualificato ed etico. La figura dell’ingegnere si configura così come punto di raccordo tra istituzioni, operatori e collettività, con un ruolo centrale nel supporto alle decisioni politiche pubbliche e nella realizzazione di progetti sostenibili.

Tecnologie e innovazione per un futuro marittimo a basse emissioni

L’Ing. Guido Barbazza, Presidente della Commissione Ingegneria del Mare dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Genova, ha moderato il panel “Nuove frontiere delle tecnologie per la navigazione sostenibile: sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale”, dedicato alle soluzioni tecnologiche a supporto della transizione ecologica del comparto portuale e navale.

La conferenza ha messo in luce l’evoluzione di tecnologie già in fase applicativa – dalla decarbonizzazione all’elettrificazione delle banchine, fino all’uso di combustibili alternativi come GNL e idrogeno – evidenziando come l’ingegneria rappresenti il motore tecnico in grado di guidare il settore marittimo nell’affrontare le sfide ambientali con approcci misurabili, efficaci e basati su competenze specialistiche.
A sottolinearlo è stato lo stesso ing. Barbazza, che ha ricordato come

“Ridurre l’impatto ambientale del trasporto marittimo non è più solo una prospettiva, ma una realtà concreta. La comunità ingegneristica rappresenta un punto di riferimento fondamentale come protagonista, promotrice e sostenitrice dell’applicazione di soluzioni efficaci per la riduzione delle emissioni e dell’impatto ambientale del settore marittimo e portuale.”

L’ingegneria al centro della trasformazione del sistema mare

La presenza dell’Ordine alla Port&ShippingTech International Conference 2025, nell’ambito della Genoa Shipping Week, rafforza il suo ruolo come punto di riferimento tecnico-istituzionale nei processi di evoluzione del sistema marittimo.
Competenze, etica e formazione continua restano i pilastri dell’impegno dell’ingegneria genovese a supporto di uno sviluppo sostenibile, sicuro e innovativo.