Tribunale Ordinario di Genova: SPEdiGIUS – nuovo applicativo per la gestione delle spese di giustizia – avvio in esercizio dal 1° luglio 2026
Il nuovo applicativo per la gestione delle spese di giustizia, atteso da tempo e finalizzato alla modernizzazione dell’intero sistema di recupero dei crediti di giustizia, sarà avviato in esercizio a decorrere dal 1° luglio 2026.
Il sistema, denominato “SPEdiGIUS – Spese di Giustizia”, è destinato a sostituire l’attuale applicativo ARSPG (Accertamento e Recupero delle Spese di Giustizia), integrato nel sistema SIAMM (Sistema Informativo dell’Amministrazione).
L’introduzione del nuovo applicativo si è resa necessaria alla luce delle criticità emerse nel tempo nell’utilizzo del sistema SIAMM–ARSPG, riconducibili sia ai limiti tecnologici della piattaforma, sia alla presenza di prassi operative disomogenee e, talvolta, non pienamente conformi alla normativa e alle circolari ministeriali.
Tali criticità hanno inciso negativamente sull’efficacia delle procedure di recupero delle spese di giustizia, contribuendo a determinare, a livello nazionale, un tasso di recupero di tali spese inferiore al 15%. Con SPEdiGIUS si intende superare tali limiti attraverso la realizzazione di un processo interamente digitale di gestione e recupero delle spese di giustizia, capace di recepire le
innovazioni normative, uniformare le prassi operative sul territorio nazionale e ridurre significativamente tempi di lavorazione ed errori materiali.
Il nuovo software sarà interconnesso con i sistemi master dell’Amministrazione (SICP, SICID, ecc.) e consentirà, a regime, l’importazione automatica dei dati dai registri ufficiali, favorendo una gestione più efficiente, strutturata e affidabile dell’intero procedimento.
Nel processo civile, il recupero delle spese resta ancorato al principio della solidarietà in caso di pluralità di parti soccombenti non ammesse al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, salvo diverse indicazioni del giudice in relazione alla soccombenza. Le novità di rilievo riguardano la gestione delle procedure fallimentari, la gestione delle spese degli ufficiali giudiziari e la creazione di un flusso totalmente digitalizzato dei dati e della documentazione a corredo della spesa.
Nel processo penale le novità riguardano, in particolare, la gestione dei flussi delle intercettazioni, la compilazione del foglio notizie, la ripartizione pro quota delle spese. È infatti rilevante la funzionalità che consente, nella compilazione del foglio notizie, la ripartizione pro quota delle spese, già introdotta dalla legge 18 giugno 2009, n. 69, che ha novellato l’art. 205 del testo unico 115/2002, superando il precedente criterio della solidarietà, e per l’effetto abrogato il 2° comma dell’art 535 cpp.
L’aspetto centrale del nuovo applicativo consiste nella possibilità di determinare, per ciascun coimputato, la quota di spesa di rispettiva competenza. Il magistrato potrà optare per un’equa ripartizione tra i coimputati o indicare percentuali differenziate per ciascuna tipologia di spesa.
È inoltre prevista la possibilità di selezionare le spese in relazione al reato per il quale è intervenuta condanna, in conformità ai più recenti orientamenti della Corte di cassazione.
All’interno del processo lavorativo disegnato dall’applicativo SPEdiGIUS sono stati previsti diversi attori, interni ed esterni al personale in organico al Ministero della Giustizia.
Per le spese anticipate dall’Erario l’impulso partirà dai beneficiari della spesa (ausiliari dei magistrati, avvocati, ecc.) mediante la compilazione dell’Istanza web sul portale dedicato. Tale istanza verrà importata dalle cancellerie e presa in carico dall’applicativo SPEdiGIUS che, grazie all’integrazione con i sistemi Master SICP e SICID, importerà i dati del procedimento e gestirà la fase della lavorazione del provvedimento di liquidazione delle spettanze ai beneficiari.
Il magistrato interverrà direttamente sull’applicativo SPEdiGIUS per redigere il decreto di liquidazione, che dovrà essere sottoscritto digitalmente, attraverso l’utilizzo della firma digitale remota.
È evidente che l’efficacia del sistema è strettamente subordinata alla presenza, nei provvedimenti giurisdizionali, di dati completi e strutturati. È in questa fase che riveste particolare importanza l’indicazione puntuale della quota percentuale delle spese posta a carico dell’imputato, non essendo sufficiente una generica condanna alle spese, ai fini dell’attivazione dell’eventuale procedura di recupero. L’ultima fase del processo lavorativo della spesa è quella che prevede la chiusura del foglio notizie e la formazione del sottofascicolo delle spese da inviare all’Ufficio recupero crediti.
In sintesi, SPEdiGIUS ingegnerizza e digitalizza completamente le tre fasi:
1) Registrazione delle spese prenotate a debito o anticipate dall’Erario, inclusa la gestione delle spese di intercettazione;
2) Compilazione del Foglio Notizie;
3) Chiusura del Foglio Notizie e Recupero Crediti, con invio automatico della nota di trasmissione ad Equitalia Giustizia.
Per consentire il completamento delle operazioni di distribuzione applicativa e di migrazione degli archivi, è previsto il fermo degli applicativi SIAMM Spese di Giustizia e SIAMM Recupero Crediti nel periodo compreso tra il 22 giugno e il 30 giugno 2026.
Il fermo applicativo interesserà anche il front-office di Istanza WEB dedicato al deposito delle istanze da parte degli operatori economici; pertanto, durante il periodo di fermo, le istanze in scadenza dovranno essere emesse in modalità cartacea.
Apposita comunicazione sarà pubblicata sul portale lsg.giustizia.it.
I sistemi SIAMM Spese di Giustizia e SIAMM Recupero Crediti resteranno comunque consultabili in modalità di sola lettura fino alla fine dell’anno corrente, con dati storicizzati al 29 maggio 2026.
Le utenze attivate sull’ambiente di pre-produzione di SPEdiGIUS (registrate tramite la compilazione del form profilazione) saranno censite sul nuovo sistema di produzione con stato “inattivo”. Sarà cura dei singoli Responsabili di Ufficio procedere con la verifica delle utenze collegate al proprio Ufficio, del loro corretto profilo associato in base alla mansione, per la conseguente attivazione dell’utenza (che passerà dopo la verifica da stato “inattivo” ad “attivo” consentendo agli utenti di operare).
Ogni Ufficio dovrà provvedere a nominare uno o più Responsabili di Ufficio, richiedendone l’attivazione al C.I.S.I.T. territorialmente competente, tramite il modulo allegato.
E’ stata sviluppata una strategia di adozione e gestione del cambiamento composta da: informazione, piani di formazione, progetti pilota, comunità di praticanti, test,
supporto specifico, monitoraggio.
Le iniziative di formazione, nell’ambito della più ampia strategia di adozione e gestione del cambiamento, sono state pianificate in collaborazione con il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del personale e della formazione – Direzione generale del personale e della formazione. Sono previste le seguenti attività di formazione e supporto:
1) Eventi live su Teams;
2) Video pillole e formazione eLearning (anche certificata);
3) Formazione distrettuale;
4) Canali di supporto, help desk e chatbot.
A tal fine, si allega un primo calendario degli eventi formativi programmati, i cui link di accesso saranno comunicati con successiva nota.
Il primo evento si terrà il giorno 20 maggio 2026, alle ore 12,00, in modalità webinar, e sarà dedicato alla presentazione introduttiva dell’applicativo SPEdiGIUS, a cura dei Dipartimenti interessati.
L’incontro costituirà occasione per illustrare le principali funzionalità del sistema, le modalità operative di avvio e il percorso di accompagnamento previsto per gli uffici giudiziari.
In continuità con le attività formative e di affiancamento già svolte nel corso dell’anno 2025, sarà inoltre predisposto, in coordinamento con la Direzione generale del personale e della formazione, un piano di accompagnamento formativo a livello distrettuale, la cui attivazione è prevista nel secondo semestre del 2026.
Sarà altresì rinnovato l’ambiente e-learning Giustizia, attraverso il quale sarà possibile fruire, in modalità asincrona, dei webinar registrati ai fini della formazione certificata.
Nella pagina “SPEdiGIUS – Diffusione nuovo sistema” (Link) sarà possibile consultare Video Pillole, FAQ e Manuali, saranno pubblicate news e link agli eventi di formazione.
È stato inoltre attivato un canale di supporto e help desk accessibile tramite apposito pulsante presente nella home page del nuovo applicativo.
Poiché l’applicativo utilizza la firma digitale remota, si invitano gli Uffici a richiederne l’attivazione per funzionari e magistrati che ne siano ancora privi, trasmettendo la relativa richiesta ai referenti dei C.I.S.I.T. territorialmente competenti tramite gli indirizzi dedicati: firmaremota.cisia.sedecisia@giustizia.it (si rammenta che dovrà essere indicata una delle cinque sedi territoriali dei C.I.S.I.T., già CISIA).